Invertebrati degli stagni

Invertebrati (crostacei, copepodi, ostracodi e coleotteri) degli stagni della Riserva Naturale Foce dell'Isonzo

 


di Fabio Stoch
 


La Riserva Naturale Regionale “Foci dell’Isonzo” rappresenta una delle aree di maggior pregio del Friuli Venezia Giulia anche per la struttura a mosaico dei suoi ambienti umidi. Poiché presumibilmente oltre il 95 % della sua fauna è costituito da invertebrati, risulta evidente l’interesse scientifico e gestionale di questi organismi visti come bioindicatori delle condizioni ambientali, e pertanto strumenti ottimali per una pianificazione degli interventi sul territorio.   Nell’ambito degli Invertebrati sono stati studiati sinora pochi gruppi in particolare: Coleotteri e Crostacei, che si devono a  ricerche svolte nel 1992/93 e pubblicate nel 1995. Da tali ricerche erano emersi due importanti risultati: 1) negli ambienti d’acqua dolce e salmastra dell’Isola della Cona risultano presenti specie mai altrove rinvenute in Italia o nell’intero bacino del Mediterraneo; 2) la biodiversità nell’area è particolarmente elevata, ed è in assoluto la più alta registrata in territori di superficie paragonabile nella nostra Regione.  Nell’ambito degli invertebrati, sono stati presi in considerazione due gruppi di particolare rilievo: i crostacei ed i coleotteri. Questi gruppi costituiscono i taxa dominanti, sia in numero di specie che in numero di individui,  nelle comunità acquatiche (acque dolci e salmastre) e ripariali della riserva. Viene riportata una lista delle specie di crostacei e coleotteri sinora note all’Isola della Cona paragonando i rilievi del 1992 con quelli del 2000.

 




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